…. Neve….. vento….. freddo….. pioggia….. fango….. passione….. più di trecento iscritti….. commisari di gara infreddoliti (quasi assiderati) ma ligi al dovere…. organizzazione precisa ed efficiente…. insomma un inizio di stagione… pieno di sorprese…. Allora partiamo dall’inizio, sabato sole ma le previsioni meteo si sa, ormai non sbagliano e per la domenica purtroppo non sono buone…. e già dalla notte Giove Pluvio si fa sentire scaricando secchiate d’acqua sulla zona!!! Al mattino arriviamo alla zona paddock…. cielo plumbeo, freddo e qualche goccia di pioggia comincia a cadere…. ma l’atmosfera
delle gare superenduromtb sopperisce a tutto e fra salutare i vecchi amici, ritirare i numeri, prendere un caffè quasi quasi ci si dimentica del maltempo! Beh più di trecento iscritti fanno capire quanto piaccia questa formula di gara, mentre la pioggerellina cade quasi senza farsi sentire i paddock si animano…. gente già in tenuta, altri ancora in tuta da ginnastica, altri che con lo sguardo rivolto al cielo pensano se prendere il via o no….
e fra tante battute che si ascoltano nel ronzio delle voci la più famosa è quella che arriva dal cult movie “Animal House” con l’indimenticato John Belushi….. “quando il gioco si fa duro…. i duri cominciano a giocare”…. La nostra squadra per la prima prova del campionato Nord Ovest è composta da: Alessandro Modolo, Fabrio Diamante, Roberto Massa, Fabrizio Lobello, il nuovo acquisto Seddaiu Alessandro e da chi scrive qui Fabrizio Marani. Ci ritroviamo tutti al nostro
Campo Base… il camper di Alessandro dove campeggia lo striscione del nostro sponsor “Costa Ligure” , le solite battuttine e frecciatine fra amici e ci prepariamo a partire, ci incolonniamo e finalmente arriva il nostro turno, i primi a salire sul palco di partenza siamo io Robi e Alessandro Seddaiu. La prima e la seconda risalita portano alle conosciutissime “Antenne” posto dal quale partono le due prime speciali, il trasferimento è su asfalto per un buon
85% con una pendenza dolce ed un tempo imposto “lasco”, si arriva comodi…ma….. nevica, c’è vento e freddo, si cerca riparo anche dietro i cespugli nell’attesa del via!!! La primadiscesa è la conosciutissima “Salto nel blu” e nonostante il fango e la neve che cade è sempre un piacere affrontarla, ha dei punti di rilancio pedalato ma è molto bella. Io stallono ma i miei colleghi a fondo speciale non mi abbandonano e in men che non si dica mi aiutano a risistemare la ruota post….. farò un grave errore, non metterò la camera ma rigonfierò il mio Tubeless… Fabio purtroppo si ritira, problemi al freno post. Ripartiamo in gruppo come un vero Team, stessa risalita un buon anticipo e via giù per “San Rocco” speciale molto difficile, selettiva dove non cadere significa fare il tempo… Robi e Ale S. volano noi arranchiamo e la mia ruota post… si affloscia…… nuovamente vabbè rigonfio e sembra tenere, errore gravissimo. Si riparte per la nuova risalita, lunga con il maggiore dislivello 490m. con strappi dove la stanchezza inizia a farsi sentire e dove si inserisce più volte il 22T per affrontarli, arriviamo o10′ di anticipo e con la soddisfazione di avercela praticamente fatta, la speciale ha una partenza in salita che ti taglia le gambe già brasate dal trasferimento, poi pezzzi veloci in mezzo a fango e pietre, rilanci pedalati lunghi e duri, anche qui la mia ruota dietro mi abbandona e verso la metà della speciale i miei compagni di team mi sorpassano, arrivo alla fine e li trovo li ad attendermi…. dopodichè via tutti verso l’arrivo, ce l’abbiamo fatta!!! san_bartolomeo_al_mare_classifica_finale