…. Neve….. vento….. freddo….. pioggia….. fango….. passione….. più di trecento iscritti….. commisari di gara infreddoliti (quasi assiderati) ma ligi al dovere…. organizzazione precisa ed efficiente…. insomma un inizio di stagione… pieno di sorprese…. Allora partiamo dall’inizio, sabato sole ma le previsioni meteo si sa, ormai non sbagliano e per la domenica purtroppo non sono buone…. e già dalla notte Giove Pluvio si fa sentire scaricando secchiate d’acqua sulla zona!!! Al mattino arriviamo alla zona paddock…. cielo plumbeo, freddo e qualche goccia di pioggia comincia a cadere…. ma l’atmosfera
delle gare superenduromtb sopperisce a tutto e fra salutare i vecchi amici, ritirare i numeri, prendere un caffè quasi quasi ci si dimentica del maltempo! Beh più di trecento iscritti fanno capire quanto piaccia questa formula di gara, mentre la pioggerellina cade quasi senza farsi sentire i paddock si animano…. gente già in tenuta, altri ancora in tuta da ginnastica, altri che con lo sguardo rivolto al cielo pensano se prendere il via o no….
e fra tante battute che si ascoltano nel ronzio delle voci la più famosa è quella che arriva dal cult movie “Animal House” con l’indimenticato John Belushi….. “quando il gioco si fa duro…. i duri cominciano a giocare”…. La nostra squadra per la prima prova del campionato Nord Ovest è composta da: Alessandro Modolo, Fabrio Diamante, Roberto Massa, Fabrizio Lobello, il nuovo acquisto Seddaiu Alessandro e da chi scrive qui Fabrizio Marani. Ci ritroviamo tutti al nostro
Campo Base… il camper di Alessandro dove campeggia lo striscione del nostro sponsor “Costa Ligure” , le solite battuttine e frecciatine fra amici e ci prepariamo a partire, ci incolonniamo e finalmente arriva il nostro turno, i primi a salire sul palco di partenza siamo io Robi e Alessandro Seddaiu. La prima e la seconda risalita portano alle conosciutissime “Antenne” posto dal quale partono le due prime speciali, il trasferimento è su asfalto per un buon
85% con una pendenza dolce ed un tempo imposto “lasco”, si arriva comodi…ma….. nevica, c’è vento e freddo, si cerca riparo anche dietro i cespugli nell’attesa del via!!! La primadiscesa è la conosciutissima “Salto nel blu” e nonostante il fango e la neve che cade è sempre un piacere affrontarla, ha dei punti di rilancio pedalato ma è molto bella. Io stallono ma i miei colleghi a fondo speciale non mi abbandonano e in men che non si dica mi aiutano a risistemare la ruota post….. farò un grave errore, non metterò la camera ma rigonfierò il mio Tubeless… Fabio purtroppo si ritira, problemi al freno post. Ripartiamo in gruppo come un vero Team, stessa risalita un buon anticipo e via giù per “San Rocco” speciale molto difficile, selettiva dove non cadere significa fare il tempo… Robi e Ale S. volano noi arranchiamo e la mia ruota post… si affloscia…… nuovamente vabbè rigonfio e sembra tenere, errore gravissimo. Si riparte per la nuova risalita, lunga con il maggiore dislivello 490m. con strappi dove la stanchezza inizia a farsi sentire e dove si inserisce più volte il 22T per affrontarli, arriviamo o10′ di anticipo e con la soddisfazione di avercela praticamente fatta, la speciale ha una partenza in salita che ti taglia le gambe già brasate dal trasferimento, poi pezzzi veloci in mezzo a fango e pietre, rilanci pedalati lunghi e duri, anche qui la mia ruota dietro mi abbandona e verso la metà della speciale i miei compagni di team mi sorpassano, arrivo alla fine e li trovo li ad attendermi…. dopodichè via tutti verso l’arrivo, ce l’abbiamo fatta!!! san_bartolomeo_al_mare_classifica_finale
Superenduromtb San Bartolomeo al mare 7 Marzo 2010….
10 marzo 2010SUPERENDUROMTB a San Bartolomeo al mare…. abbiamo provato la gara
4 marzo 2010Ragazzi martedi io e Robi siamo andato a provare il percorso di gara di San Bartolomeo al Mare che sarà teatro della prima prova del campionato S
UPERENDUROMTB del Nord Ovest….. il percorso è già segnato con cartelli e fetucce, approfittiamo dell’ospitalità nel parcheggio della Free Ride Crew e partiamo in sella alle nostre bighe…. allora la prima e la seconda risalita sono sullo stesso percorso, asfalto con pendenza dolce per circa l’80% del tragitto, il restante 20% è su sentiero sempre scorrevole tranne un mini strappo di 20 metri da fare a piedi!!! Una volta arrivati alle antenne, con un tempo da noi impiegato salendo con calma di 49 minuti, si trovano i 2 cartelli delle due differenti prove speciali… la prima è il famoso sentiero “Salto nel Blu” bello tecnico, veloce con alcuni punti pedalati, tutti i salti che si trovano sul percorso verranno comunque aggirati, per questioni di sicurezza, e a noi sembra decisamente giusto visto che alcuni sono veri e propri drop… fre
e ride…. , una volta arrivati al fondo si passerà dal controllo orario e si ricomincerà, come detto la stessa risalita per prendere la 2° speciale denominata San Rocco… e qui si fa la differenza nel tortuoso guidato, e nei due strappi un salita pedalati. Una volta effettuate le due speciali “contigue” si risale su un’altro crinale per effettuare la 3° prova speciale denominata “Promo”…. la risalita è lunga con punti con pendenze anche da 22T visto che la fatica di due risalite e due speciali si farà sentire, i ltempo imposto è di 1h e 30m. noi siamo risaliti in 1h e 10m. ed eravamo belli stanchi!!! una volta in cima si arriva al sentiero dei Cani, oppure per chi la conosce in gergo Free Ride “I Maiali”…. che dire bellissima con la partenza in salita….. sti ca…i uno strappo tronca fiato che già ti fulmina, per poi entrare in un tratto in discesa, veloce, irto di rocce anche da saltare, si sviluppano velocità notevoli e la biga è molto sollecitata, ti fiacca le braccia e il fiato soprattutto anche nei pezzi nuovi da rilanciare pedalando, sono belli lunghi e chi ha la gamba…. farà la differenza…. Sarà comunque una bellissima gara, ma soprattutto una festa come è sempre il SUPERENDUROMTB (nelle foto Robi al Salto nel blu).
MOUNTAIN SKYVER!!!
26 febbraio 2010![]()

Ragazzi questa volta non parliamo di una vera e propria MTB ma di un mezzo fighissimo da divertimento puro….allora….. è smontabile, è robusto, è leggero, ha le ruote, non ha il motore ma non si pedala, è un mezzo “PUREGRAVITY” si smonta per i ltrasporto e si rimonta per scendere dai sentieri più impervi!!! Non ha sella ma ha le sospensioni e pure i freni a disco!!! Cavoli ammettetelo siete ansiosi di vedere di che si tratta….se lo vedeste passare in discesa mentre camminate tranquilli nel bosco…. prima di tutto sgranerete gli occhi, poi girandovi verso un vostro amico comincerete a balbettare in preda allo stupore….”ma che era…. una bici?…. un ufo a…. due ruote e che altro?!?!?!” Volete farvene un’idea….. guardate questo video..http://www.youtube.com/watch?v=oUD5PRiGobo è divertimento allo stato puro!!! 
Ci sono varie versioni da quella semplice ed economica a quella per “Raidare in modo Hard!!!” con sospensioni degne di una bici da DH…. praticamente indistruttibile, ottimo mezzo per imparare a fare i manual e per apprendere la conduzione del mezzo in piedi ed a “pompare sulle sospensioni” per far accellerare la propria biga fra una curva e l’altra senza il sussidio di un colpo di pedale…… qui non ce li avete…… potete costruirvi l’impostazione di guida a vostro piacimento….. MOUNTAINSKYVER il nuovo divertimento ecologico in arrivo…….
IBIS….. MOJO HD!!! Bellissimaaaaaaaa
23 febbraio 2010
Ragazzi è arrivata la nuova IBIS MOJO HD….. che dire… è favolosa, in carbonio con un peso in misura Large, del telaio con ammortizzatore Fox RP23 di soli 2,860 kg. angolo di sterzo con forcella da 160mm. di 67° una vera e propria belva da Superenduromtb, volendo però si può montare pure una forcella da 180mm. di escursione che porterebbe all’apertura di 1° dell’angolo di sterzo…. Inoltre finalmente anche i progettisti di questa tipologia di bici tengono conto delgli “spilungoni mettendo a catalogo anche la taglia XL!!! finalmente”. Questa nuova IBIS è veramente bellissima, il costo del telaio non è dei più
economici, € 2690,00 e se volete un Fox DH5 Air allora dovete aggiungere altri € 160,00 ma a questi punti….. ne varrebbe la pena a mio avviso!!! Qualche curiosità, sulla misura small non ci sta il DHX5 , il telaio non è compatibile con l’Hammer Schmidt della Sram, i progettisti dicono che con la corona da 22 dell’Hammer… bobberebbe…. troppo, il perno posteriore è ad asse passante 12 x 135 mm Maxle, la nuova tecnologia della serie sterzo conificata porta ad essere compatibile con le nuove serie sterzo superiore 1″ 1/8 nascosta, inferiore 1.5″ tradizionale. ed è compatibile sia con Chris King InS
et che con Cane Creek Frustum…. scusate se è poco!!! I colori saranno….il classico bianco, sempre bello, ma udite udite sarà anche disponibile in color carbonio opaco/lucido e verde acceso/carbonio ed i leveraggi del DW-LINK saranno anodizzati in tre varianti di colori: Rosso, Blu e Nero. Per quello che riguarda il sistema guidacatena I.S.C.G. nonsi può montare per problemi di incompatibilità con il leveraggio inferiore ma esiste un guidacatena MRP dedicato. Garantisce tutta la robustezza del ISCG ed è molto più facile da installare!!! Un’altra curiosità che ci fa capire come sia stata progettata per essere veramente una “macchina da guerra” per il SUPERENDUROMTB….
su richiesta si può avere anche una protezione in policarbonato che si avvita sul telaio per proteggere le guaine che passano sul tubo inferiore…. Ogni minimo particolare è stato studiato e testato a lungo, il forcellino di supporto pinza in magnesio è bellissimo ed efficiente e funge anche da supporto per il perno passante Maxle della ruota posteriore, e si può montare senza
problemi un disco freno da 200mm.. Ed ecco le parole del mitico Brian Lopes: “ Bisogna far sapere alla gente che questo telaio, anche se sembra molto simile [alla Mojo], è una bestia completamente differente quando si tira a manetta. Quando sto spingendo giù da qualsiasi tipo di discesa posso sentirne le differenze sotto ogni aspetto. Gli angoli, la rigidità e quella corsa in più sono fattori determinanti nella capacità di raidare terreni più ripidi, scassati e tecnici con facilità e confidenza. Anche se la Mojo normale NON è una bici insipida, la HD spinge le capacità del rider ad un livello superiore, specialmente quando si arriva al limite.” Brian Lopes 
Con forcella da 160mm di escursione:
| Taglia | Small | Medium | Large | X-Large |
| Lunghezza tubo sella (A) | 15″ | 17″ | 19″ | 21″ |
| Angolo sterzo (B) | 67° | 67° | 67° | 67° |
| Angolo sella (C) | 71° | 71° | 71° | 71° |
| Tubo orizzontale effettivo (D) | 563mm (22.2″) | 586mm (23.1″) | 604mm (23.8″) | 624mm (24.6″) |
| Lunghezza tubo sterzo (E) | 94mm | 103mm | 118mm | 134mm |
| Lunghezza carro (F) | 435mm | 435mm | 435mm | 435mm |
| Passo (G) | 1093mm (43″) | 1114mm (43.9″) | 1134mm (44.6″) | 1156mm (45.5″) |
| Standover | 715mm (28.1″) | 758mm (29.8″) | 760mm (29.9″) | 770mm (30.3″) |
Con forcella da 180mm di escursione:
| Taglia | Small | Medium | Large | X-Large |
| Lunghezza tubo sella (A) | 15″ | 17″ | 19″ | 21“ |
| Angolo sterzo (B) | 66° | 66° | 66° | 66° |
| Angolo sella (C) | 70° | 70° | 70° | 70° |
| Tubo orizzontale effettivo (D) | 586mm (22.4″) | 589mm (23.2″) | 609mm (24.0″) | 629mm (24.8″) |
| Lunghezza tubo sterzo (E) | 94mm | 103mm | 118mm | 134mm |
| Lunghezza carro (F) | 435mm | 435mm | 435mm | 435mm |
| Passo (G) | 1101mm (43.3) | 1122mm (44.2″) | 1142mm (45″) | 1164mm (45.8″) |
| Standover | 722mm (28.1″) | 763mm (29.8″) | 765mm (29.9″) | 775mm (30.3″) |
Misure in millimetri eccetto dove specificato
Diametro reggisella: 31.6 mm
Deragliatore anteriore: 34.9 mm Down-Swing/top pull
Serie sterzo: Conificata: Superiore 1″ 1/8 semintegrata/Inferiore 1.5″ tradizionale
Mov. centrale: 68mm (BSA) filetto Inglese
Altezza movimento centrale senza sag: 352mm (13.8″)
Altezza movimento centrale con sag: 304mm (12″) @30%
Linea catena: 50mm
Standard freno posteriore: Post mount
Kit Mojo HD
SUPERENDUROMTB Calendario 2010
22 febbraio 2010
Da fonte ufficiale Superenduromtb“
Finalmente il calendario del campionato SUPERENDUROMTB 2010….. Bikers sono state stabilite le date e le località delle prove del campionato Superenduro 2010!!!
REGOLAMENTO SUPERENDURO 2010
1. DEFINIZIONE
• Il Superenduro è una nuova specialità nel panorama della Mountain Bike.
• La gara di Superenduro non è una competizione di cross country, né di discesa.
• La gara di Superenduro si disputa su di un circuito segnalato con un numero variabile di prove speciali (PS) prevalentemente in discesa, caratterizzate da una percentuale di tratti pedalati in salita non superiori al 20% del loro sviluppo totale e con un percorso che privilegia la tecnica di guida in ogni condizione.
• La classifica è ricavata dalla somma dei tempi di percorrenza del concorrente nelle prove speciali sommati agli anticipi o ritardi al Controllo Orario (CO).
• I trasferimenti tra una PS e l’altra non sono cronometrati, tuttavia sono fissati tempi imposti entro i quali ogni concorrente deve transitare, inoltre viene imposto un tempo massimo di ritardo di 30 minuti, trascorsi i quali il concorrente è automaticamente escluso dalla gara.
• Per evitare eventuali tagli lungo il percorso è previsto un controllo a sorpresa, a vista o con timbro apposto dall’addetto.
• Esistono 2 tipologie di gare Superenduro :
• SPRINT: le gare sprint hanno un dislivello medio di 1000 metri e somma dei tempi di percorrenza delle speciali entro i 30 minuti.
• PRO: hanno un dislivello medio di 1.500 metri e somma dei tempi di percorrenza delle PS di circa 45 minuti.
2. PARTECIPAZIONE
• Il numero massimo dei partenti è fissato a 350.
3. CATEGORIE
• Le gare di Superenduro sono aperte a tutti i piloti in possesso di una tessera agonistica.
• Le categorie sono le seguenti:
| Denominazione categoria | Età | Anno di nascita |
| SE-P Uomini | Tutte | Tutti |
| SE-P Donne | Tutte | Tutti |
| SE-G | Da 13 a 16 anni | dal 1997 al 1994 compreso |
| SE-1 | Da 17 a 18 anni | dal 1993 al 1992 compreso |
| SE-2 | Da 19 a 25anni | dal 1991 al 1985 compreso |
| SE-3 | Da 26 a 35anni | dal 1984 al 1975 compreso |
| SE-4 | Da 36 a 45anni | dal 1975 al 1965 compreso |
| SE-5 | Oltre 46 anni | dal 1964 in giù |
| SE-D | Donne Tutte | Tutte |
4. CIRCUITO
• La partenza è data per gruppi di 1, 2, 3 o 4 concorrenti, ogni 15, 20 o 30 secondi, a discrezione dei commissari di gara e del numero di iscritti. I tempi imposti per i trasferimenti permettono ai concorrenti di procedere per piccoli gruppi.
• E’ possibile compiere la ricognizione del percorso almeno 24 ore prima della partenza.
5. REGOLAMENTO SPECIFICO
• I concorrenti devono rispettare il regolamento della manifestazione e il codice della strada, in particolare per i tratti di percorso non interdetti al traffico.
• Le prove speciali saranno chiuse al traffico solo durante lo svolgimento della gara e non durante le prove libere.
• Lungo le speciali siate sportivi e lasciate passare chi è più veloce di voi.
6. ISCRIZIONE E VERIFICA TESSERE
• Le pre-iscrizioni devono pervenire alla Superenduro entro e non oltre le ore 20:00 del giovedì antecedente la competizione.
• I ritardatari possono iscriversi presso la segreteria di gara sino a 1 ora prima della partenza del primo concorrente con una sovrattassa di € 5.
• La verifica tessere è effettuata nelle ore antecedenti la competizione così come definito dal comitato organizzatore.
• Ogni pilota dovrà mostrare la tessera agonistica al momento del ritiro della tabella portanumero.
7. ATTRIBUZIONE DEI NUMERI DI GARA
• In ogni gara i primi 49 numeri sono attribuiti ai concorrenti definiti “PRO”
• Quelli seguenti sono consecutivi e l’assegnazione avviene in base all’ordine d’iscrizione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
• La direzione gara si riserva il diritto di effettuare qualsiasi cambiamento all’ordine dei numeri di gara secondo la propria discrezione.
• Sono definiti concorrenti ”PRO” quelli appartenenti alla lista compilata dagli organizzatori in occasione di ogni gara. La stesura della lista è elaborata in funzione dei piazzamenti raccolti nell’arco della stagione. L’organizzazione si riserva altresì di prevedere un massimo di 5 pettorali “PRO”per ogni gara, attribuiti ad atleti invitati dalla stessa.
8. BICICLETTA
• È vietato sostituire la bicicletta e/o le ruote durante tutta la durata della competizione.
• Punzonature: l’organizzazione fornirà, durante la verifica tessere, a ogni concorrente tre contromarche adesive, una per il telaio e le altre per ruote della bici e sarà cura di ogni concorrente applicarle alla propria bici (punzonatura).
• Alla fine della gara l’organizzazione verificherà la presenza delle contromarche (punzonatura) ed il concorrente che non avrà tutte le contromarche correttamente posizionate o non si presenterà alla verifica, sarà squalificato.
• Le estremità del manubrio devono essere protette con tappi.
• La bicicletta deve essere in perfetto stato di manutenzione ed efficienza. La direzione di gara si riserverà di escludere dalla competizione i concorrenti che non rispetteranno tale norma.
• Sono ammesse mountain bike con ruote da 29”.
9. EQUIPAGGIAMENTO
• Sono obbligatori casco, guanti lunghi e protezioni per le ginocchia.
• E’ obbligatorio indossare casco e guanti durante tutta la gara, compresi i trasferimenti. Chi si presenterà alla partenza senza casco o guanti sarà squalificato.
• È possibile utilizzare due tipi di casco, uno più leggero durante i trasferimenti e l’altro idoneo per le prove speciali.
• Sono vivamente consigliate le protezioni di tipo dh (casco integrale, gomitiere, paraschiena) almeno durante le prove speciali.
• Ogni concorrente deve essere completamente autosufficiente e non può avere assistenza esterna per tutta la durata della gara ad eccezione dell’area paddock dove i concorrenti transitano all’inizio e fine di ogni giro e ogni Squadra può predisporre per l’assistenza ai propri concorrenti
• È consigliato un approccio alla competizione consono alle proprie capacità tecniche e preparazione atletica.
• È consigliato avere con se il telefono cellulare, per essere rintracciati o per contattare l’organizzazione in caso di problemi durante lo svolgimento della gara. La direzione di gara comunicherà durante il briefing il numero di telefono da contattare in caso di reale necessità ed inoltre tale numero sarà riportato sulla tabella di marcia che ogni concorrente ha applicato alla propria bici.
10. PERCORSO
• Il percorso di una gara di Superenduro deve essere prevalentemente sterrato e risaltare l’aspetto tecnico della guida della mountain bike.
• Il tracciato è segnalato con cartelli ed alcuni tratti sono delimitati da fettucce; il taglio anche, involontario, di tratti del tracciato comporta l’immediata squalifica.
• Qualora un concorrente dovesse uscire dal tracciato fettucciato, è tenuto a rientrarvi dallo stesso punto e a ripristinare la fettuccia strappata, pena la squalifica.
• È vietato apportare modifiche al percorso da parte dei concorrenti durante lo svolgimento delle manifestazioni; l’organizzazione si riserva di modificarlo senza preavviso nel caso di emergenze di tipo meteorologico e comunque per garantire la sicurezza in gara.
• Il percorso può presentare tratti stretti ed esposti, rocce, guadi, salite e discese ripide ed è inadatto a concorrenti poco allenati o principianti.
• È vietato farsi trasportare, spingere o tirare da veicoli a motore.
• Ogni concorrente deve essere, durante la gara, completamente autosufficiente provvedendo da se anche a eventuali riparazioni e/o sostituzioni di componenti del proprio mezzo (esempio, cambio camera d’aria) ad eccezione dell’area paddock.
• È possibile che l’organizzazione della singola manifestazione predisponga l’utilizzo degli impianti di risalita per la fase di trasferimento.
11. ZONA DI PARTENZA – ARRIVO
• La linea di partenza coincide con la linea di arrivo.
• Il controllo orario (CO) è posto in prossimità della linea di partenza/arrivo e circa a metà percorso nel caso di prova a giro unico.
• Tutti i concorrenti saranno classificati al passaggio sulla linea di partenza/arrivo e controllo punzonature.
• La zona di partenza/arrivo deve essere posta all’interno dell’area Paddock (almeno 2.500 m2 per il paddock).
12. PROVE SPECIALI
• I concorrenti partono a 30 secondi l’uno dall’altro, salvo diversa comunicazione della direzione di gara durante il briefing.
• I concorrenti devono trovarsi pronti a partire all’inizio della PS all’orario indicato sulla propria tabella oraria consegnata dagli organizzatori.
• Se il concorrente percorre il trasferimento (non cronometrato) in un tempo inferiore a quello assegnato, giungendo in anticipo sul proprio orario di partenza di una qualsiasi PS, deve attendere prima della linea di start sino all’orario indicato sulla propria tabella oraria.
• Al concorrente che anticiperà la partenza, rispetto al proprio orario, sarà calcolato tale anticipo sommandolo al tempo di percorrenza della prova speciale.
• Al contrario, il ritardatario rispetto al proprio orario di partenza potrà partire per la PS utilizzando un’apposita corsia di “start” immediatamente, previo il consenso del commissario di gara (cronometrista) ed il suo tempo di percorrenza della PS sarà calcolato a partire dall’orario “teorico” indicato sulla propria tabella oraria.
• Le PS devono necessariamente essere chiuse al traffico.
• All’inizio della PS deve essere predisposta una corsia riservata ai ritardatari che devono entrare nella stessa esclusivamente da quell’accesso.
• Perché una gara sia convalidata è indispensabile che almeno il 50% delle prove speciali siano valide ed effettuate da tutti i concorrenti.
13. ORARIO DI PARTENZA
• L’orario di partenza, del CO e dell’arrivo di ogni singolo concorrente viene comunicato allo stesso alla consegna del numero di gara.
• L’orario di partenza delle singole PS, per ogni concorrente, è fissato dall’organizzazione, ed è fatto osservare dagli addetti alla partenza di ogni PS.
• L’organizzazione deve affiggere gli orari di partenza almeno 30 minuti prima della partenza del primo concorrente, oltre a consegnare ad ogni concorrente una tabella personale.
• È responsabilità del concorrente verificare la presenza di eventuali errori del proprio orario di partenza compresa la tabella oraria.
14. BRIEFING
• Sarà effettuato un briefing dal direttore di gara nella zona della partenza 30 minuti prima della partenza del primo concorrente.
• Tale procedura è importante per dare ai concorrenti eventuali informazioni o modifiche dell’ultimo momento allo svolgimento della gara pertanto è consigliata la presenza ad ogni concorrente.
15. ASSISTENZA ED AIUTO
• In caso di incidente è dovere di ogni concorrente prestare soccorso al concorrente in difficoltà ed eventualmente avvertire i soccorsi.
• La direzione di gara si riserverà di penalizzare o squalificare i concorrenti che non rispetteranno tale norma, oltre a incorrere nelle possibili conseguenze penali di un’omissione di soccorso.
• Ogni concorrente che si ritira dalla manifestazione è tenuto ad avvisare la direzione di gara.
• I concorrenti che si ritirano o sono fuori tempo massimo, devono raggiungere la partenza nel più breve tempo possibile, seguendo le indicazioni dei commissari di gara, e comunque togliendo la tabella portanumero dalla bicicletta o barrando il numero con una X.
• Per dare modo ai soccorsi di raggiungere un eventuale concorrente infortunatosi lungo una PS, questa può essere anche sospesa, con i concorrenti che transiteranno nella PS, ma non saranno cronometrati, oppure il percorso sarà deviato con opportune indicazioni dei responsabili di gara per raggiungere la successiva PS.
16. CLASSIFICA
• Per i vari circuiti del SuperEnduro sarà stilata una classifica finale che comprenderà la somma dei punteggi acquisiti dai partecipanti di ogni categoria a ogni singola prova.
• Le gare in calendario saranno tutte valide ai fini della classifica.
• Se anche in questo caso dovesse crearsi una situazione di pareggio, sarà tenuto conto del miglior risultato nell’ultima gara disputata da uno o da entrambi i piloti.
17. ASSEGNAZIONE PUNTI
• Ad ogni singola prova l’assegnazione dei punti ha il seguente criterio:
| CLASSIFICA | PUNTEGGIO GARE |
| 1° | 250 |
| 2° | 200 |
| 3° | 170 |
| 4° | 150 |
| 5° | 130 |
| 6° | 100 |
| 7° | 90 |
| 8° | 80 |
| 9° | 70 |
| 10° | 60 |
| 11° | 50 |
| 12° | 40 |
| 13° | 35 |
| 14° | 39 |
| 15° | 25 |
| 16° | 22 |
| 17° | 20 |
| 18° | 18 |
| 19° | 16 |
| 20° | 14 |
| 21° | 13 |
| 22° | 12 |
| 23° | 11 |
| 24° | 9 |
| 25° | 8 |
| 26° | 7 |
| 27° | 6 |
| 28° | 5 |
| 29° | 4 |
| 30° | 3 |
18. CLASSIFICA ASSOLUTA
• Oltre alla classifica di categoria, viene stilata anche la classifica assoluta che decreta il vincitore assoluto del Circuito SUPERENDURO, conteggiando i punti con lo stesso criterio delle categorie.
• La classifica assoluta viene stilata per ogni gara e alla fine del campionato.
19. CLASSIFICA SQUADRE
• È prevista una classifica per le Squadre o Team.
• Le Squadre o Team saranno composte da quattro elementi a scelta del proprio Team-manager (il Team-manager deve essere uno dei componenti della Squadra).
• Tale classifica viene stilata per ogni singola gara e per l’intero circuito sommando i punteggi acquisiti secondo lo stesso criterio dei punteggi individuali.
• La classifica Squadre per ogni gara è stilata tenendo conto dei migliori piazzamenti dei quattro concorrenti nelle rispettive categorie.
• In caso di parità di due o più Squadre, la discriminante sarà la classifica assoluta dei quattro concorrenti.
• Per partecipare alla speciale classifica Squadre è indispensabile che il Team-manager registri l’iscrizione dando la lista dei quattro concorrenti pagando la tassa d’iscrizione aggiuntiva di 20,00€ (100,00€ per l’intero circuito).
• L’iscrizione potrà essere effettuata fino a mezz’ora prima della partenza.
• Potranno essere iscritti alla Squadra concorrenti di diverse categorie di un qualsiasi ente della consulta. E’ obbligatorio che il Team-manager dia la lista dei componenti della squadra ad ogni gara (dando comunicazione alla direzione gara fino a mezz’ora prima della partenza) purché la Squadra mantenga la stessa denominazione per l’intero circuito.
20. PREMIAZIONI SINGOLE PROVE
• Alle gare “PRO” sono premiati i primi 5 classificati di categoria, le prime 3 Squadre e il primo della classifica assoluta
• Per le gare “SPRINT” la premiazione è a discrezione dell’organizzatore locale della prova
21. PREMIAZIONI FINALE CIRCUITO SUPERENDURO
• Vengono premiati nella classifica finale SuperEnduro:
• Primi 5 classificati di ogni categoria.
• Prime 3 Squadre o Team classificate.
• Primo Assoluto Individuale.
• Gli speciali premi in palio per le suddette classifiche saranno comunicati entro la prima gara del circuito SuperEnduro.
22. PENALITA’
• I concorrenti che saranno sorpresi al di fuori del percorso o che manifesteranno un comportamento scorretto saranno immediatamente squalificati dalla competizione.
• È previsto un CO al termine del giro, e a metà circa del percorso in caso di unico giro, il ritardo fino a 20’ rispetto all’orario imposto sarà sanzionato, se lo supererà comporterà la squalifica.
23. RECLAMI
• I reclami riguardanti lo svolgimento delle prove – classifiche – comportamento degli altri concorrenti e qualsiasi altro tipo di segnalazione devono essere presentati per iscritto al Direttore di Gara e firmati dal/dai concorrente/i non oltre ½ ora dall’esposizione integrale della classifica. La direzione di gara comunicherà la propria decisione entro 60 minuti dalla presentazione del suddetto reclamo.
• Il comitato organizzatore si riunirà sul posto per regolare immediatamente la controversia prima della cerimonia di premiazione.
• Il comitato organizzatore è composto dal Direttore di Gara e dal responsabile della tappa locale.
24. ASSICURAZIONE
• Ogni singola gara, Pro o Sprint deve essere iscritta a calendario di un ente della consulta (FCI, UDACE, UNLAC; UISP; AICS, altro) e di conseguenza coperta da assicurazione dell’ente stesso.
• L’asd Superenduro non è da ritenersi in alcun modo responsabile per gli incidenti che si possono verificare durante lo svolgimento delle competizioni di Superenduro.
X 170 Action cam!!!
27 gennaio 2010Domenica ero a raidare con il mio collega di squadra Fabio e con alcuni amici di Milano del team Gran Gaijna a San Bartolomeo al Mare con l’organizzazione Free Ride Crew sui sentieri che saranno teatro della prima prova di campionato
Nord Ovest Superenduromtb, appena arrivati vediamo che i nostri amici milanesi montano due telecamere sui loro caschi, una di queste colpisce la nostra attenzione, color arancio, obbiettivo orientabile con un notevole angolo di ripresa, ben 170°, le immagini vengono salvate in formato MPEG o MJPEG in qualità PAL, è impermeabile, piccola e dall’aspetto robusto…. e con una linea accattivante con il contrasto arancione e nero veramente “racing look”…. insomma fighissima. Chiediamo alcune info al propietario che ci dice….. appena facciamo la prima discesa poi vi faccio vedere le imamgini direttamente sul display…… Alè…. tutti sul mezzo, bici
sul carrello e si sale alle conosciutissime antenne…. ci lanciamo giù per il primo trail… “Salto nel Blu” , arrivati al fondo curiosissimi chiediamo di visionare le immagini, ebbene rimaniamo esterefatti, belle stabili, nitide, insomma quello che cerchiamo da un po di tempo per poter anche noi realizzare filmati “on board” di una certa levatura e non con immagini che ballano e ti fanno venire il mal di mare a guardarle. Mi capita l’occhio sul manubrio e vedo come un piccolo telecomando sempre arancione e nero.
.. chiedo e….. scopro che è per fare stop & play wireless con possibilitàa di attivazione fino ad una distanza di 5 metri… wow!!! Poi ci informiamo sul prezzo… quando ci dice che con € 199.00 e pochi euro in più per la memoria SD fino a 16 Giga, con le batterie al litio si possono fare fino a 4 ore di ripresa ininterrotta!!! Rimaniamo esterefatti…. inoltre vengono forniti molti tipi di supporto per poterla montare sul casco, sul manubrio, sulla fetuccia degli occhiali da snow board, non manca nulla nemmeno le batterie…. ora per il mio compleanno so cosa farmi regalare!!!
DW-LINK virtual pivot point
20 gennaio 2010nel mondo dei leveraggi delle full suspended ci sono una miriade di sistemi di leveraggi, da quello Specialized, al Maestro della Giant, (che conosco bene visto che ho una trance x e devo dire che funziona veramente bene) allo Zero della Moondraker, ai vari monopivot, ed ora mi ha incuriosito il DW-LINK quindi mi sono addentrato sul web ed ho scoperto che il designer Dave Weagle ha collaborato molto tempo con Turner per sviluppare e mettere a punto questo sistema, Iron Horse, Turner, Ibis, lo usano per le loro bikes!!! è’ un VIRTUAL PIVOT POINT dalla grande efficienza in pedalata, assorbimento e frenata
Ci sono vari video in Internet, purtroppo solo in inglese relativi a questo tipo di sospensione, nel caso comprendiate l’inglese eccovi due link:
http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=5824504
http://www.youtube.com/watch?v=HDVgrGLKZY8
Il modello DW-link della sospensione ci permette di raggiungere la perfezione nella sospensione. Il perfetto equilibrio di trazione durante l’accelerazione anche su terreni sconnessi e, le grandi prestazioni di assorbimentoin atterraggio dai salti, ottima la resa durante la pedalata in salita sia seduti che in piedi, e la grande capacità di tenere la ruota attaccata a terra durante la fase di frenata conferiscono a questo sitema una sicurezza di conduzione in ogni condizione. La posizione studiata dei leveraggi del dw-link è coperta da brevettato e l’anti-squat che ne origina rende impercettibile il bobbing durante la pedalata anche sotto sforzo, come abbiamo detto anche alzandosi in piedi dui pedali, momento in cui la maggior parte dei leveraggi, soprattutto su bike con 150/160 mm. di escursione peccano. In più questo progetto conferisce alla mtb una trazione supplementare durante la salita, restituendo la forza impressa sulle pedivelle aiutando a spingere la bike in avanti anche se le pendenze si fanno sentire e con il 22t inserito. La progettazione ha fatto si che la primissima parte della corsa sia leggermente regressiva per assorbire anche le più piccole sconnessioni e tenere sempre la ruota attaccata a terra, la seconda parte è lineare, mentre la terza parte diventa progressiva per avere un effetto anti-squat (anti affondamento) regalando grande sensibilità e sicurezza di guida anche in condizioni estreme. Il DW-link associato alle nuove tecnologie di ammortizzatori a piattaforma stabile con pro pedal permette un grande range di regolazioni personali ai vari bikers per cucirsi addosso una sospensione secondo le loro esigenze e capacità di guida.
PIVOT BIKES… enduromtb firebird!!!
18 gennaio 2010
Giravo per il web cercando bici da Enduro, per queste intendo con 160mm. di escursione, e mi sono imbattuto nelle PIVOT BIKES….. e precisamente nella FIREBIRD 2010, mi ha incuriosito a tal punto che ho deciso di pubblicare un articolino.. I progettisti hanno battezzato il sistema di sospensione con il nome di DW-LINK
che garantisce alla belva in questione gran motricità, ottima resa di pedalata anche in piedi, pedal bobbing praticamente inesistente, grande resa in frenata ed una sospensione posteriore lineare nella prima parte della corsa e poi progressiva per impedire il fondocorsa!!! Favoloso il sistema di attacco del deragliatore
… mobile su di una bellissima piastra anodizzata interconnessa! Per le sospensioni abbiamo il Top, al posteriore un FOX DHX 5.0 con Pro Pedal e Piggy Back con possibilità di infinite regolazioni della risposta sui piccoli e grossi impatti e ritorno, poi che dire della forcella adottata…. FOX TALAS 36 RC2 FIT… wow…. sarebbe bello poterla provare soprattutto qui nel nostro entroterra dove ci sono tutte le tipologie di sentieri…. magari in una gara di SUPERENDUROMTB dove di sicuro darebbe grandi soddisfazioni sia al neofita che al professionista…. basterebbe montare un bel reggisella telescopico KS da 125mm. di escursione, togliere la corona da 44 rimpiazzarla con un bel Bash Race Face Light Enduro, sostituire la corona da 32 con una 36 ed aggiungere un bel tendicatena ….. sarebbe perfetta per i miei gusti….!!! se poi vi incuriosiscono angoli e misure….. qui
SUPERENDURO 2010 le ultime news
9 gennaio 2010
Ed ecco a voi le ultime news relative all’anno 2010 direttamente da fonte ufficiale SUPERENDURO!!! Scaldate le gambe…. date una bella lavata alle protezioni, preparate la vostra biga…. si ricomincia!!!
Dopo il gran finale di Finale Ligure, entusiasmante conclusione di una stagione eccezionale, dopo ben 14 gare sparse tra Italia, Francia e Svizzera, lo staff SUPERENDURO si è preso un pausa di riposo. Un momento per tirare le somme della stagione appena conclusa e disegnare le linee della terza stagione del circuito Gravity più importante d’Europa. Saranno molte le novità 2010 a partire dalla riduzione del numero di gare PRO, valide per il titolo SUPERENDURO ASSOLUTO 2010, al raggruppamento a gironi per le gare SPRINT: NORD-OVEST, NORD-EST e CENTRO-SUD. Tre circuiti indipendenti, con una classifica indipendente e la possibilità per molti rider di fare tutto il campionato, senza doversi sobbarcare trasferte troppo impegnative, ma soprattutto tre serie di gare che portano il SUPERENDURO sotto casa di tanti rider sparsi per la penisola. E’ proprio il NORD-EST la grande novità 2010, ben 4 gare SPRINT vanno a creare il primo circuito che avrà come teatro Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia. La grande pressione e le richieste ricevute dei rider di queste regioni, ci hanno spinto a lavorare con alcune organizzazioni locali per sviluppare anche la pratica del Superenduro in una zona con una grande cultura della bicicletta.
Altra novità è l’introduzione della categoria UNICA PROMO-SPORT, dedicata a tutti coloro che vogliono provare il Superenduro ma che non hanno l’allenamento per percorrere il circuito completo. Il Percorso Promo-Sport sarà infatti circa la metà o al massimo i 2/3 del normale percorso della gara Superednuro.
Tra le altre novità della prossima stagione il passaggio a PRO della splendida gara di Sestri Levante fissata per i 17-18 aprile, la conferma di Sauze d’Oulx il 3-4 luglio e di Finale Ligure a fine ottobre. Il debutto del circuito rimane a San Bartolomeo al Mare il 7 marzo con la prima gara SPRINT del circuito NORD-OVEST in cui entrano anche due nuove gare di cui daremo notizie nel prossimo comunicato. E’ in fase di definizione il calendario completo che vedrà la luce a gennaio.
Confermata anche la EuroCup Superenduro con un calendario diviso tra Italia, Francia, Svizzera ed un altro paese europeo che verrà selezionato tra le diverse candidadture pervenute.
State sintonizzati sui canali di Superenduro nelle prossime settimane per le ultime novità e preparatevi a vivere un’altra stagione di splendidi percorsi, grandi emozioni, riding e divertimento. Nel frattempo… Buon Anno! E che sia un 2010 nel segno del Riding!
Il circuito Superenduro è supportato da: Volkswagen Veicoli Commerciali, Commencal, Tutto Mountain Bike, BSC, Magura, Pentapower, Santa Cruz, Camelbak, Crank Brothers, Northwave, KS, Selle San Marco, Maxxis, Campa Bros, Marzocchi.
Per informazioni e contatti:
Ufficio Stampa Superenduro
press@superenduromtb.com
Superenduro web: superenduromtb.com
Superenduro Flickr: http://www.flickr.com/photos/superenduromtb/
Superenduro su mtb-forum.it: http://www.mtb-forum.it/community/forum/forumdisplay.php?f=178
Superenduro su Facebook: http://www.facebook.com/album.php?aid=82239&id=590230915#/pages/Superenduromtbcom/47659052444?ref=ts
Superenduro podcast su iTunes: http://www.superenduromtb.com/itunes-podcast/
Abbigliamento SOMBRIO da 4 Guimp
9 gennaio 2010
La 4 Guimp per il 2010 ha la novità di riportare sul mercato Italiano il marchio di abbigliamento da mtb Free Ride, DH All Mountain, Superenduro SOMBRIO!!! Linee nuovissime fuori dagli schemi, grintose, dai design decisamente accattivanti e dai materiali tecnici. Un’altra novità di abbigliamento sul mercato che non mancherà di far breccia nei gusti dei bikers Italiani, potete intanto godervi un’anticipazione qui su You tube
http://www.youtube.com/watch?v=P16UQgt1bAg&feature=player_embedded
http://www.youtube.com/watch?v=JhkAFRxoj9U&feature=related















